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mercoledì 19 ottobre 2011

Omaggio a un grande campione

Dopo un week-end e un inizio di settimana DEVASTANTI torno finalmente a scrivere! E voglio riprendere con un omaggio a un grandissimo campione del calcio italiano e con una dura critica all'operato della Juventus.

Innanzitutto esprimo tutta la mia ammirazione (indipendente dal proprio credo calcistico) per un grandissimo giocatore e uomo che per 19 anni ha continuato a lottare con la stessa maglia. Del Piero, insieme ad altri grandi campioni (Maldini, Totti, Buffon, Nesta ecc.) ha reso il calcio mondiale il migliore al mondo! I nostri calciatori fuoriclasse fino a qualche anno fa erano una delle  pochissime cose che ci venivano ancora invidiate all'estero. Ora abbiamo perso anche loro...!



E non siamo stati in grado di crescere giovani che potessero prendere il loro posto.  Quando Del Piero lascerà la Juventus, a fine stagione, le uniche grandi bandiere rimaste in Serie A saranno Totti, Zanetti e Di Natale e, in misura minore, Buffon e Nesta.


Ma soprattutto la cosa veramente triste è il modo in cui le società si sono congedate da questi campioni.
Maldini, Nedved, Trezeguet, Pirlo e ora anche Del Piero. Nessuno di loro è stato trattato in modo corretto. Maldini ha lasciato il Milan tra i fischi, Trezeguet non  ha neanche avuto la possibilità di salutare i propri tifosi.




E ora Del Piero. Penso che quasi tutti i tifosi juventini, più o meno consapevolmente, fossero a conoscenza che questa sarebbe stata l'ultima stagione in bianconero di Alex. Un grosso indizio era stato dato dal video di DP in cui dichiarava che avrebbe firmato l'ultimo contratto con la Juve in bianco (come fatto con quello firmato l'anno scorso). Ma l'annuncio sarebbe dovuto arrivare da giocatore e società in una conferenza stampa verso la fine del campionato. Non in modo improvviso, a Ottobre, durante un cda, per annuncio del Presidente.

Critico quindi profondamente la scelta della società juventina che in questo modo è stata offensiva nei confronti del giocatore e della persona. Inoltre Del Piero potrebbe ora sentirsi demoralizzato e dare un apporto molto meno importante di quello che avrebbe dato se motivato a strappare un ultimo contratto in bianconero.

Tutti sorpresi gli addetti ai lavori, che non si immaginavano sicuramente un annuncio del genere ad ottobre!
In questa scelta di A. Agnelli si può forse leggere la volontà di "vendicarsi" del contratto ottenuto "a furor di popolo" da Del Piero con le dichiarazioni che ho citato precedentemente.



Ora però la Juventus necessiterà di un nuovo uomo immagine e spogliatoio, che dovrà fungere da collante tra squadra e società come fatto da Alex in questi anni. Un giocatore cresciuto in società che sappia trasmettere la juventinità ai propri compagni. La prima scelta sarebbe sicuramente Sebastian Giovinco, successore ideale di Del Piero che però, con le molte dichiarazioni velenose verso la Juve si è tirato fuori da solo da questa gara.

Il favorito resta quindi Marchisio, che proprio in questa stagione sta cercando di consacrarsi!
....Ma osservando la Serie B mi chiedo se il successore di Del Piero non possa essere invece un giovane in prestito a Pescara che sta unendo grandissime prestazioni a dichiarazioni umili e lusinghiere nei confronti della società torinese.

Chissà quindi che il futuro della Juve non possa chiamarsi: Ciro Immobile


















venerdì 14 ottobre 2011

Carlos Tevez in Italia? Campione o Bidone?

Carlos Tevez è l'indiscusso protagonista del mercato di quest'inizio di stagione. E' desiderato da moltissime squadre europee che danno per certa la sua partenza da Manchester a Gennaio. Molti si chiedono se "l'Apache" sia veramente un campione o solo un  buon giocatore che ha avuto molta fortuna durante la carriera. Carlos Alberto Tevez non è infatti mai riuscito a consacrarsi come campione mondiale nonostante abbia avuto due grandi occasioni (entrambe caratterizzate da una grandissima partenza e da un successivo declino) in due delle migliori squadre europee. Infatti ha fallito (anche se solo in parte) sia nello United che nel City.

Nonostante i soli 27 anni è già considerato da alcuni in fase di declino, per via della forma fisica non proprio ottimale e per un carattere imprevedibile.

Tevez, cresciuto  da bambino negli All Boys, comincia la carriera Boca Juniors. Dopo aver vinto da protagonista tutto il possibile con la squadra argentina, viene ceduto al Corinthias per 20 milioni di euro e diventa il trasferimento più costoso del Sudamerica.




Nonostante la nazionalità Argentina, riesce a imporsi come idolo dei tifosi anche nella squadra brasiliana. Nell'Agosto 2006 per sua richiesta si trasferisce in Europa nel West Ham. Il suo trasferimento è soggetto a molte critiche per i dettagli dell'operazione. La squadra inglese sarà infatti multata per più di 5 milioni.

Dopo solo un anno viene ceduto al Manchester United. Riesce a imporsi nella prima stagione, in cui vince una Champions League da protagonista, ma dopo una seconda non esaltante viene ceduto al City sempre per sua richiesta. Nei Citizens si impone nelle prime due stagioni ma poi, per l'arrivo di Aguero e Dzeko, perde il posto da titolare.





Il giocatore argentino, dotato di grande talento e forza fisica e vincitore di 3 palloni d'oro Sudamericani, è riuscito a diventare uno dei calciatori più pagati al mondo nonostante non si sia mai veramente imposto come campione. Ciò anche a causa del suo carattere particolare che lo porta a cambiare squadra molto frequentemente.



Secondo me Tevez non è un campione, ma è un gran giocatore con un potenziale mostruoso ma con una testa troppo fragile. Comunque sarebbe un grande acquisto per qualsiasi squadra al mondo, nonostante l'ingaggio altissimo e le incertezze sulla sua tenuta fisica. In Italia penso che le uniche due squadre in grado di ingaggiarle siano il Milan, in caso di cessione di Ibrahimovic o Robinho, e la Juventus. L'Inter infatti, dopo che si è liberata di un ingaggio mostruoso come quello di Eto'o, vuole tenere sotto controllo il montestipendi.




Curiosità: Il giocatore è famoso per la grossa cicatrice sul collo. Secondo quanto raccontato da lui stesso, sarebbe quanto resta di un'ustione di terzo grado provocatosi da bambino con l'acqua bollente.







giovedì 29 settembre 2011

Aguero era della Juve

Dopo le ultime dichiarazioni del C.T. della Nazionale Cesare Prandelli - "Juve seconda a nessuno" -  molti tifosi bianconeri saranno ancora più felici della buona partenza della Juve in campionato. Ma può darsi che alcuni di loro si chiedano dove sarebbe ora la squadra bianconera se nel mercato estivo, al posto dello svogliato Vucinic, fosse arrivato El Kun Aguero che sta entusiasmando i tifosi dei Citizens.


Nessuno può rispondere con certezza ma si può supporre che la Juve sarebbe sempre prima in classifica, ma con un vantaggio molto più consistente sulle inseguitrici (magari a punteggio pieno). Ma quanto è stato effettivamente vicino alla Juve il giocatore argentino? C'è stata una vera trattativa o era solo fumo gettato negli occhi dei giornalisti da Marotta.



La risposta è semplice: Aguero era praticamente stato acquistato dalla Juventus. Il primo indizio è la rescissione  contrattuale avvenuta tra Tiago (che poi si è accasato proprio all'Atletico Madrid) e la Juve. Il giocatore portoghese faceva infatti parte della trattativa. Prima che Aguero passasse al Man City si era parlato a lungo, non per caso, di un interessamento da parte del Real Madrid. 

Ma torniamo indietro di qualche mese:

12 Maggio 2011. Incontro tra Beppe Marotta e i dirigenti del Real Madrid riportato da tutti i giornali sportivi...Secondo molti quotidiani il dg bianconero impostò delle trattative per Lassana Diarra ed Ezequiel Garay. Vero solo in parte. Infatti il dg bainconero chiese informazioni sui  giocatori in esubero, ma strinse anche un alleanza con i blancos...Infatti la Juve aveva precedentemente trattato l'astro nascente del calcio brasiliano Neymar, ma aveva poi virato le attenzioni sul più esperto Aguero. Il Real Madrid invece era fortemente interessato all'erede di Pelè. I dirigenti delle due squadre strinsero quindi un accordo. La Juventus avrebbe paralizzato la trattativa su Neymar, lasciando spazio al Real. I Blancos, invece, avrebbero finto un forte interessamento per Aguero, lavorando invece sottotraccia per il brasiliano. In questo modo le altre squadre europee interessate ad Aguero (come Chelsea e Man City) non avrebbero puntato sull'argentino ritenendo troppo difficile battere la concorrenza degli spagnoli. 


Come mai allora l'affare è saltato? Semplice. La Juventus, pensando di essere veramente l'unica squadra interessata concretamente al Kun, ha temporeggiato a lungo per abbassare il prezzo. La differenza tra domanda e offerta era di soli 3 milioni (35 + Tiago l'offerta, 38 + Tiago la richiesta), ma Marotta ha preferito aspettare pensando di chiudere al proprio prezzo.

Risultato? Il Man City, che era in realtà fortemente interessato al genero di Maradona, ha capito che al Real Madrid l'argentino non interessava. Infatti se i Blancos vogliono un giocatore chiudono la trattativa in poco tempo. Quindi è arrivata la grande offerta per l'Atletico Madrid e per il giocatore e la Juventus è rimasta con Vucinic, a causa della propria leziosità nel chiudere la trattativa. E i tifosi Juventini si sono ritrovati con un giocatore dal buon potenziale (comunque lontano da quello di Aguero) ma svogliato e non ancora lucido





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mercoledì 28 settembre 2011

Benvenuti

In questo blog discuterò abitualmente di tutti gli aspetti riguardanti il calcio. Vorrei che questo blog fosse diverso da tutti gli altri e quindi che i lettori interagissero realmente con me e fra di loro. Quindi siete tutti invitati a commentare i post e se vorrete vi darò l'opportunità di postare articoli. Presto vi scriverò  una prima indiscrezione sullo scorso calciomercato. I protagonisti sono: Neymar, Juventus, Real Madrid e Aguero