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L'Udinese è ritenuta da tutti i tifosi italiani la principale fabbrica di talenti della Serie A. Infatti la lista di giocatori lanciati dalla società friulana e rivenduti a prezzo d'oro è lunghissima. Ma qual è stato fino ad ora l'unico punto debole in questa macchina perfetta? I difensori! Negli ultimi anni infatti sono stati capaci di lanciare grandi attaccanti come Sanchez, Di Natale, Quagliarella e Iaquinta e ottimi centrocampisti come Pizzarro e Asamoah ma pochi difensori.
Infatti i due unici talenti difensivi lanciati dall'Udinese negli ultimi anni sono stati Felipe e Zapata. Entrambi sono stati considerati a lungo delle grandissime promesse e sono stati seguiti da grandi squadre come Juventus e Milan. Ma alla fine hanno fallito. Si sono rivelati buoni giocatori ma incapaci di fare il salto di qualità. Le cifre incassate da queste due cessioni sono buone ma non ai livelli auspicati, e i due giocatori continuano a rivelarsi mediocri anche nelle loro nuove squadre (Fiorentina e Villareal).
Ma proprio per cercare di limare questo punto debole, negli ultimi mercati l'Udinese ha investito molto in difensori e sono arrivati giocatori importanti. Uno su tutti: Mehdi Benatia! Il giocatore franco-marocchino prevelato dal Clermont (club di Ligue 2 francesce), dopo una prima buona stagione, si sta consacrando nel nostro campionato! Grandissime prestazioni, anche in Champions League, condite anche da qualche gol. Risultato: sta richiamando l'attenzione di molti club italiani, Napoli, Milan e Juve su tutti.
Il giocatore 24enne corrisponde all'identikit tracciato da Mazzari per rinforzare la difesa azzura: un difensore giovane, solido, con capacità da leader e buone doti tecniche che gli permettano anche di far ripartire l'azione. Benatia potrebbe quindi essere il primo difensore lanciato dall'Udinese a consacrarsi a livello internazionale. La sua partenza a Giugno è quasi certa, resta solo da definirà quanto incasserà Pozzo per il giocatore (pagato solo 50.000 € perchè preso a scadenza di contratto!).
Ecco un video con alcune grandi giocate di Benatia:
Sono tornato dopo qualche giorno di inattività per troppi impegni. Sono stato abbastanza contento della prestazione della Nazionale che ha fatto vedere alcune cose buone in una partita che aveva poco da dire. Il lavoro fatto da Prandelli è sempre più evidente e sono fiducioso per gli Europei.
E' in costante crescita anche l'Under 21 di Ciro Ferrara che ha ottenuto un'altra vittoria contro un avversario comunque quasi inesistente come il Liechtenstein. Gli azzurrini sono stati in costante crescita dalla nomina dell'ex allenatore della Juve.
Quindi vorrei analizzare alcuni dei migliori giovani talenti del nostro calcio che, nonostante la grande difficoltà nell'imporsi prima dei 22/23 anni nelle squadre di Serie A, cercano di emergere.
Iniziamo con il giovane del momento:
Lorenzo Insigne: E' reduce da un'ottima partita condita da un gran gol all'esordio in Under. E' un trequartista tecnico e veloce di bassissima statura (163 cm). Ricorda molto Giovinco. L'anno scorso un campionato fantastico con il Foggia di Zeman. Quest'anno una grande partenza in B con il Pescara. Il cartellino rimane di proprietà del Napoli che l'anno prossimo dovrebbe puntare forte sul giocatore.
Manolo Gabbiadini: E' sempre più la stella di questa squadra. Nell'Atalanta sta trovando spazio nonostante la grande concorrenza. Se migliora a livello realizzativo anche in campionato, il futuro è suo.
Luca Marrone: E' uno dei giocatori con più esperienza in questa squadra. E' rimasto alla Juve agli ordini di Conte che lo ha già allenato a Siena. In bianconero tutti gli spazi gli sono chiusi da un centrocampo affollato e di qualità. A Gennaio potrebbe partire in prestito. Potrà diventare un ottimo giocatore ma non un fuoriclasse.
Mattia Destro: Uno dei più promettenti attaccanti italiani. Inspiegabile la decisione dell'Inter di lasciarlo andare così facilmente! A Siena potrà trovare spazio e gol. Si prospetta un ritorno al Genoa l'anno prossimo e poi una grande occasione. Credo molto nella sua consacrazione.
Stephan El Shaarawy: Nonostante la grande stagione dell'anno scorso e il trasferimento al Milan non ha ancora esordito in Under 21. Non è ancora pronto per i grandissimi palcoscenici ma in questa squadra dovrebbe avere spazio.
Ciro Immobile: Era stato la più grande promessa juventina. Sembrava essersi ormai perso definitivamente fra Siena e Grosseto. Poi è rinato a Pescara. Il talento c'è. Il fisico anche. Ha tutte le carte in regola per diventare un grande attaccante, deve solo riuscire a imporsi con continuità. Insieme a El Shaarawy è il grande assente delle ultime convocazioni.
Riccardo Saponara: Questa giovane ala dell'Empoli è riuscito finalmente a imporsi come titolare in Serie B. Ottimo fisico e buone qualità. Potrà dire la sua in un ruolo molto povero di talenti italiani.
Mattia Valoti: La grande promessa delle giovanili milaniste. Di lui si dice un gran bene. E' un interno di centrocampo ma può giocare anche trequartista. Ha grande tecnica, alcuni lo paragonano a Pastore.
Fausto Rossi: E' finalmente tornato ad alti livelli dopo stagioni costellate da infortuni continui. Qualche anno fa fece veramente impazzire Maicon al Trofeo Tim. E' uno dei migliori talenti italiani, ha solo bisogno di continuità
Diego Fabbrini: Nell'Udinese sta trovando pochissimi spazi. E' uno dei miei pupilli. In alcune movenze ricorda molto Del Piero, anche se è più centrocampista. Spero che trovi presto lo spazio che merita
Non dimentichiamo che tra i giocatori convocabili per il prossimo Europeo U21 ci sono alcuni talenti ormai ritenuti "grandi": Balotelli, Santon e Paloschi
Vi lascio con il primo gol in Under 21 del giovane del momento: Lorenzo Insigne.