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lunedì 7 novembre 2011

Segreto Atalanta? Pierpaolo Marino, Il mago del calciomercato!


Torno finalmente a scrivere dopo molto tempo. In una città,  devastata dall'alluvione (sono di Genova) trovo finalmente il tempo di tornare a scrivere di calcio! E voglio farlo parlando di una delle rivelazioni di questo campionato: l'Atalanta! La squadra di Bergamo è infatti undicesima in Serie A. Ma senza la penalizzazione sarebbe quarta con 18 punti! Solo due in meno del Milan. Ma qual è il segreto di questa nuova realtà del calcio italiano? Un solo nome: Pierpaolo Marino, il mago del calciomercato.





venerdì 21 ottobre 2011

Cercasi articolisti

Sto cercando articolisti disposti a collaborare gratuitamente al blog con post di qualsiasi argomento calcistico (anche riguardo a un squadra specifica) Se siete interessati contattatemi qui o all'email: edoxxx2@gmail.com
Grazie




                         

mercoledì 12 ottobre 2011

Gestione Prandelli: Analisi di un (futuro) Successo?


Con la grande vittoria contro l'Irlanda di ieri sera si sono concluse le qualificazioni a Euro 2012 e quindi anche una prima fase della gestione Prandelli in Nazionale. E si possono quindi tirare le prime somme riguardo l'operato del C.T. azzurro. Analizziamo quindi i numeri di questa squadra:

Poco più di un anno fa, il 1° Luglio 2010, Cesare Prandelli veniva ufficializzato come nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana. Circa un mese dopo, il 10 Agosto, esordiva sulla panchina azzurra con una brutta sconfitta contro la Costa d'Avorio nonostante le convocazioni invocate dai tifosi di Cassano e Balotelli. Ma "La notte è più buia subito prima dell'alba" !





E infatti dopo la grande delusione del Lippi Bis e una partenza disastrosa, l'Italia di Prandelli inizia a ingranare. Infila un incredibile serie di risultati positivi (anche se non proprio contro grandi avversari). E inizia anche a macinare record! Con 22 punti in 8 partite (9 vittorie e un pareggio) nelle Qualificazioni a Euro 2012, per la prima volta nella sua storia l'Italia passa il turno con due turni d'anticipo! E i 715 minuti di imbattibilità è il nuovo record italiano in gare di qualificazione! Infine, i 26 punti conquistati in 10 partite di qualificazione (con la vittoria di stasera) sono anch'essi il nuovo record italiano!

Inoltre Prandelli è riuscito anche a realizzare un obbiettivo forse più difficile, ovvero riportare entusiasmo per questa nazionale! E' aumentata di molto l'affluenza delle famiglie allo stadio, nonostante l'episodio infelice di Genova contro la Serbia. E tutto ciò grazie anche al miglioramento della qualità di gioco.
Ma quindi quest'Italia è veramente così forte? E' veramente in grado di vincere fin da subito?





Analizzando più in profondità i numeri di questa Nazionale si scopre però che in 15 partite giocate (quella contro la Serbia è stata assegnata a tavolino), comprese le amichevoli, questa squadra ha segnato solo 23 reti. Considerando che abbiamo giocato contro avversari come le Far Oer e l'Estonia non sono certo numeri esaltanti!

La forza di questa Nazionale è stata infatti la difesa (8 subiti in 15 partite e 9 partite a porta inviolata)! Prandelli è stato infatti bravo a rendere titolari fin da subito due giovani non ancora pronti ma con un grande potenziale inespresso come Bonucci e Ranocchia. Questi due giocatori infatti sono cresciuti molto e, nonostante molte prestazioni inadeguate con i rispettivi club, in Nazionale non hanno quasi mai deluso!
Inoltre sono stati supportati da un centrocampo di grande qualità che è il vero segreto di questa squadra. Ma che spesso è troppo arruffone e finisce per neutralizzarsi da solo





Ma torniamo alla domanda di prima, questa squadra è già in grado di vincere? La risposta è no. Questa squadra deve proseguire il proprio percorso di crescita e guadagnare esperienza e , solo dopo aver acquisito la consapevolezza e la solidità necessarie potrà tornare a trionfare. L'emblema di questa situazione è Antonio Cassano. Rientrato in Nazionale grazie anche all'acclamazione dei tifosi, è stato con 6 gol il nostro capocannoniere nelle qualificazioni. Ma ha alternato prestazioni di buono spessore ad altre completamente anonime. E non ha ancora trovato il compagno di reparto ideale. Pazzini infatti forse non è adatto a questa squadra e comunque Prandelli non sembra puntare moltissimo su di lui. Cassano deve innanzitutto guadagnare continuità e autoconvinzione per consacrarsi definitivamente!





Infine il grande salto di qualità va chiesto proprio a Prandelli. L'allenatore bresciano è infatti sempre stato bravo a costruire squadre ma non ha mai fatto fare il salto di qualità alle sue creature. E' proprio questa la grande sfida che lo attende, riportare l'Italia ai vertici del calcio Europeo. Per vincere c'è sempre tempo...


Voi cosa ne pensate? Rispondete al sondaggio a destra!






lunedì 10 ottobre 2011

Mario Götze: Il nuovo fenomeno tedesco

Mario Götze. Questo giovane talento tedesco è ormai stato accostato a tutte le grandi squadre europee, senza nessuna eccezione! Ma molte persone lo conoscono solo di nome o comunque molto poco. Quali sono le caratteristiche del talentino tedesco?




Mario Götze è un trequartista con un ottima tecnica, un dribbling micidiale e soprattutto una facilità di calcio eccezionale (è ambidestro). Cresciuto nel vivavio del Borussia Dortmund sin dai nove anni, vanta un grandissimo numero di gol nei settori giovanili, nonostante non sia un vero attaccante.
Dopo una trafila nelle giovanili tedesche iniziata dall'Under 15, ha vinto il Campionato Europeo U17 e il 17 Novembre 2010 ha debuttato nella nazionale maggiore.

A diciannove anni compiuti da poco, vanta già più di 40 presenze e 8 reti in Bundesliga e 10 presenze con 2 gol nella Germania. La scorsa stagione è esploso conquistandosi il posto da titolare in campionato (poi vinto proprio dal Borussia) e facendo vedere giocate incredibili! E dopo poco tempo tutta l'Europa ha iniziato a parlare di lui. Da segnalare il grandissimo interesse nei suoi riguardi da parte di Arsene Wenger (uno che in fatto di talenti sbaglia raramente)!

Il club maggiormente interessato a lui è probabilmente il Real Madrid (che ha già soffiato Sahin alla squadra di Dortmund). Il talentino tedesco rimarrà almeno fino alla fine di questa stagione al Borussia, ma ha già le porte spalancate verso il grande calcio europeo.



domenica 9 ottobre 2011

Benatia: Pronto a consacrarsi o eterna promessa

L'Udinese è ritenuta da tutti i tifosi italiani la principale fabbrica di talenti della Serie A. Infatti la lista di giocatori lanciati dalla società friulana e rivenduti a prezzo d'oro è lunghissima. Ma qual è stato fino ad ora l'unico punto debole in questa macchina perfetta? I difensori! Negli ultimi anni infatti sono stati capaci di lanciare grandi attaccanti come Sanchez, Di Natale, Quagliarella e Iaquinta e ottimi centrocampisti come Pizzarro e Asamoah ma pochi difensori.


Infatti i due unici talenti difensivi lanciati dall'Udinese negli ultimi anni sono stati Felipe e Zapata. Entrambi sono stati considerati a lungo delle grandissime promesse e sono stati seguiti da grandi squadre come Juventus e Milan. Ma alla fine hanno fallito. Si sono rivelati buoni giocatori ma incapaci di fare il salto di qualità. Le cifre incassate da queste due cessioni sono buone ma non ai livelli auspicati, e i due giocatori continuano a rivelarsi mediocri anche nelle loro nuove squadre (Fiorentina e Villareal).


 


Ma proprio per cercare di limare questo punto debole,     negli ultimi mercati l'Udinese ha investito molto in difensori e sono arrivati giocatori importanti. Uno su tutti: Mehdi Benatia! Il giocatore franco-marocchino prevelato dal Clermont (club di Ligue 2 francesce), dopo una prima buona stagione, si sta consacrando nel nostro campionato! Grandissime prestazioni, anche in Champions League, condite anche da qualche gol. Risultato: sta richiamando l'attenzione di molti club italiani, Napoli, Milan e Juve su tutti.





Il giocatore 24enne corrisponde all'identikit tracciato da Mazzari per rinforzare la difesa azzura: un difensore giovane, solido, con capacità da leader e buone doti tecniche che gli permettano anche di far ripartire l'azione. Benatia potrebbe quindi essere il primo difensore lanciato dall'Udinese a consacrarsi a livello internazionale. La sua partenza a Giugno è quasi certa, resta solo da definirà quanto incasserà Pozzo per il giocatore (pagato solo 50.000 € perchè preso a scadenza di contratto!).


Ecco un video con alcune grandi giocate di Benatia:




lunedì 3 ottobre 2011

I segreti del Barcelona: il "centravanti" Messi

Se oggi chiedi ad alcuni tifosi le prime tre cose che gli vengono in mente pensando  alla parola "calcio" almeno la metà di essi citerà il Barcelona o Messi. Infatti il club catalano, che ha nell'asso argentino il suo principale uomo-immagine, è ormai considerato a livello mondiale la sintesi di tutti gli aspetti positivi legati a questo sport unico.






Perchè? Perchè il Barcelona di Pep Guardiola è una delle squadre più spettacolari della storia del calcio. Perchè è diventata l'emblema di un modo di far calcio unico al mondo. Perchè è una delle squadre con la percentuale di giocatori provenienti dal vivaio più alta al mondo. Perchè il suo vivavio, la sua "cantera", è diventato un esempio e un'utopia per tutte le squadre di calcio del mondo.
Ma soprattutto perchè questo Barcelona è una squadra vincente. Tutti i giocatori sono affamati nonostante l'incredibile numero di trofei vinto negli ultimi anni. Questo la rende una squadra diversa da tutte le altre.

Ma quali sono i veri segreti che rendono il Barcelona in grado di spazzare via qualsiasi avversario?
Cercherò di analizzarli uno ad uno in post con cadenza settimanale. Se avete alcune idee che volete discutere e condividere o desiderate partecipare a questo blog, potete contattarmi in qualsiasi momento. 


Per iniziare ho deciso di analizzare il giocatore simbolo di questa squadra e del calcio mondiale: Lionel Messi.
Ormai sappiamo tutto su di lui ed è inutile parlare delle sue caratteristiche e capacità straordinarie.
Ma tutti i tifosi argentini si chiedono da tempo perchè la Pulce non è ancora mai esploso in nazionale!
Come mai nel Barca segna valangate di gol mentre nell'Albiceleste fatica a imporsi?
La risposta dev'essere nell'impianto tecnico-tattico dei blaugrana...

Infatti penso che nel Barcelona l'attacco sia costituito non da tre giocatori, ma da quattro, ovvero Pedro, Villa, Messi è "il centravanti". Nella squadra blaugrana infatti "il centravanti" non è Messi, non è un ruolo, ma è uno spazio!
Nel Barca non esiste una punta statica che gioca in area di rigore, ma tutti i giocatori vi si possono inserire a turno, giocando quindi sia nel loro ruolo sia da centravanti. Messi quindi gioca sia da trequartista che da punta, raddoppiando o triplicando il proprio raggio d'azione e le proprie occasioni. Questo rende la squadra catalana differente da qualsiasi altra al mondo. Ciò spiega inoltre come mai tutte le punte passate nei blaugrana siano state svendute (prima Eto'o e poi Ibrahimovic) e il perchè Messi non riesca ad esplodere in nazionale.

Nell'Argentina infatti è sempre posto dietro una punta di ruolo (Higuain, Tevez ecc.) e le sue possibilità sono quindi incredibilmente limitate! L'unica soluzione perchè possa quindi finalmente esplodere anche in Nazionale sarebbe quindi schierarlo in una posizione più avanzata o affiancargli in attacco giocatori di maggior movimento.


Ecco un video che riassume la carriera dell'asso argentino:


domenica 2 ottobre 2011

Alejandro Gomez: Nuova plusvalenza in vista per Lo Monaco

Dopo aver assistito al pareggio tra Novara e Catania (3-3), non ho potuto fare a meno di notare di pensare: Che bel giocatore Alejandro Gomez! A quanto pare Pietro LoMonaco ha fatto centro ancora. Dopo le ottime plusvalenze realizzate con Vargas e Martinez ce n'è un'altra in vista. Ma torniamo al giocatore.



L'identikit di Alejandro Gomez, soprannominato "El Papu", è semplice: giovane, offensivo e sudamericano. Avendo iniziato la carriera da volante (lo stesso ruolo di Arturo Vidal per intenderci), il trequartista proveniente dal San Lorenzo è un giocatore completo. Ottimo dribbling, gioca sia a destra che a sinistra e calcia con entrambi i piedi. A differenza della maggior parte dei fantasisti si fa sentire anche in fase difensiva, corre molto e sa abbinare forza e agilità come pochi in Italia. In questo potrebbe ricordare molto Alexis Sanchez ma vedendolo sgusciare tra i giocatori del Novara con una perfetta veronica il paragone con Zidane è quasi scontato.

I suoi difetti principali sono la discontinuità e la mancanza di consistenza in fase realizzativa. Quello segnato con il Novara è infatti solo il 5° gol in Italia. Troppo poco per un giocatore che aspira a palcoscenici più importanti.
Da quando è arrivato in Sicilia ha avuto però una crescita costante e potrebbe presto esplodere. Se volete un nome su cui puntare come rivelazioni di questo campionato lui è sicuramente uno dei candidati.
Molti club italiani e spagnoli sono già interessati al giocatore argentino, che in caso di offerta importante potrebbe lasciare Catania al termine della stagione.

Il giocatore argentino è quindi l'ennesimo colpo del Catania che, dopo averlo pagato solo 3 milioni, potrebbe incassarne più di 8!

A fianco potete vedere una raccolta di tutti i gol segnati da "El Papu" in Argentina

mercoledì 28 settembre 2011

Benvenuti

In questo blog discuterò abitualmente di tutti gli aspetti riguardanti il calcio. Vorrei che questo blog fosse diverso da tutti gli altri e quindi che i lettori interagissero realmente con me e fra di loro. Quindi siete tutti invitati a commentare i post e se vorrete vi darò l'opportunità di postare articoli. Presto vi scriverò  una prima indiscrezione sullo scorso calciomercato. I protagonisti sono: Neymar, Juventus, Real Madrid e Aguero