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Dopo il 4-0 di domenica rifilato al Catania il Milan è seriamente la squadra favorita a vincere lo scudetto 2011-2012. Infatti nell'ultimo periodo la squadra guidata da Massimiliano Allegri ha praticamente recuperato tutto il gap in classifica che aveva accumulato nelle prime sfortunatissime giornate di campionato.
Questo recupero è dovuto a molti fattori, praticamente gli stessi che ne avevano determinato il pesante ritardo da Juventus, Udinese, Napoli e Lazio. Ecco alcuni fattori:
Il primo è stato sicuramente il recupero di molti giocatori titolari; le prime settimane di questa stagione hanno visto susseguirsi una serie di infortuni a catena. I vari Robinho, Pato, Ibrahimovic, Boateng e Thiago Silva solo per citarne alcuni sono dovuti rimanere ai box almeno per un paio di partite.
Proprio nel giorno in cui Alessandro Del Piero compie 37 anni, l'ultimo compleanno da giocatore Juventino per il capitano bianconero, Fabio Paratici (che i tifosi bianconeri conoscono come braccio destro di Marotta) parte per una missione di 10 giorni in Brasile in cerca del suo erede (che sembra impossibile da trovare in Italia). Questo viaggio è molto importante in vista della riapertura del calciomercato a Gennaio.
Il drigente Juventino osserverà molti talenti sudamericani. In particolare sarà spettatore di una partita del San Paolo e di una del Botafogo. E proprio nel Botafogo gioca il ventiduenne gioiellino Elkeson, il principale obbiettivo del esperto di calciomercato bianconero. Elkeson è un fantasista brasiliano che sta disputando una grande stagione (30 presenze condite da 8 gol) in Brasile. Nonostante l'altezza decisamente inadatta al ruolo (180 cm), il giocatore brasiliano può vantare una tecnica incredibile! Su di lui sono arrivati vari rapporti entusiastici da Carlos Vargas (osservatore della Juventus sicuramente conosciuto da i tifosi bianconeri appassionati di Football Manager!), il grande esperto di calcio sudamericano nella società torinese.
Torno finalmente a scrivere dopo molto tempo. In una città, devastata dall'alluvione (sono di Genova) trovo finalmente il tempo di tornare a scrivere di calcio! E voglio farlo parlando di una delle rivelazioni di questo campionato: l'Atalanta! La squadra di Bergamo è infatti undicesima in Serie A. Ma senza la penalizzazione sarebbe quarta con 18 punti! Solo due in meno del Milan. Ma qual è il segreto di questa nuova realtà del calcio italiano? Un solo nome: Pierpaolo Marino, il mago del calciomercato.
Carlos Tevez è l'indiscusso protagonista del mercato di quest'inizio di stagione. E' desiderato da moltissime squadre europee che danno per certa la sua partenza da Manchester a Gennaio. Molti si chiedono se "l'Apache" sia veramente un campione o solo un buon giocatore che ha avuto molta fortuna durante la carriera. Carlos Alberto Tevez non è infatti mai riuscito a consacrarsi come campione mondiale nonostante abbia avuto due grandi occasioni (entrambe caratterizzate da una grandissima partenza e da un successivo declino) in due delle migliori squadre europee. Infatti ha fallito (anche se solo in parte) sia nello United che nel City.
Nonostante i soli 27 anni è già considerato da alcuni in fase di declino, per via della forma fisica non proprio ottimale e per un carattere imprevedibile.
Tevez, cresciuto da bambino negli All Boys, comincia la carriera Boca Juniors. Dopo aver vinto da protagonista tutto il possibile con la squadra argentina, viene ceduto al Corinthias per 20 milioni di euro e diventa il trasferimento più costoso del Sudamerica.
Nonostante la nazionalità Argentina, riesce a imporsi come idolo dei tifosi anche nella squadra brasiliana. Nell'Agosto 2006 per sua richiesta si trasferisce in Europa nel West Ham. Il suo trasferimento è soggetto a molte critiche per i dettagli dell'operazione. La squadra inglese sarà infatti multata per più di 5 milioni.
Dopo solo un anno viene ceduto al Manchester United. Riesce a imporsi nella prima stagione, in cui vince una Champions League da protagonista, ma dopo una seconda non esaltante viene ceduto al City sempre per sua richiesta. Nei Citizens si impone nelle prime due stagioni ma poi, per l'arrivo di Aguero e Dzeko, perde il posto da titolare.
Il giocatore argentino, dotato di grande talento e forza fisica e vincitore di 3 palloni d'oro Sudamericani, è riuscito a diventare uno dei calciatori più pagati al mondo nonostante non si sia mai veramente imposto come campione. Ciò anche a causa del suo carattere particolare che lo porta a cambiare squadra molto frequentemente.
Secondo me Tevez non è un campione, ma è un gran giocatore con un potenziale mostruoso ma con una testa troppo fragile. Comunque sarebbe un grande acquisto per qualsiasi squadra al mondo, nonostante l'ingaggio altissimo e le incertezze sulla sua tenuta fisica. In Italia penso che le uniche due squadre in grado di ingaggiarle siano il Milan, in caso di cessione di Ibrahimovic o Robinho, e la Juventus. L'Inter infatti, dopo che si è liberata di un ingaggio mostruoso come quello di Eto'o, vuole tenere sotto controllo il montestipendi.
Curiosità: Il giocatore è famoso per la grossa cicatrice sul collo. Secondo quanto raccontato da lui stesso, sarebbe quanto resta di un'ustione di terzo grado provocatosi da bambino con l'acqua bollente.
L'Udinese è ritenuta da tutti i tifosi italiani la principale fabbrica di talenti della Serie A. Infatti la lista di giocatori lanciati dalla società friulana e rivenduti a prezzo d'oro è lunghissima. Ma qual è stato fino ad ora l'unico punto debole in questa macchina perfetta? I difensori! Negli ultimi anni infatti sono stati capaci di lanciare grandi attaccanti come Sanchez, Di Natale, Quagliarella e Iaquinta e ottimi centrocampisti come Pizzarro e Asamoah ma pochi difensori.
Infatti i due unici talenti difensivi lanciati dall'Udinese negli ultimi anni sono stati Felipe e Zapata. Entrambi sono stati considerati a lungo delle grandissime promesse e sono stati seguiti da grandi squadre come Juventus e Milan. Ma alla fine hanno fallito. Si sono rivelati buoni giocatori ma incapaci di fare il salto di qualità. Le cifre incassate da queste due cessioni sono buone ma non ai livelli auspicati, e i due giocatori continuano a rivelarsi mediocri anche nelle loro nuove squadre (Fiorentina e Villareal).
Ma proprio per cercare di limare questo punto debole, negli ultimi mercati l'Udinese ha investito molto in difensori e sono arrivati giocatori importanti. Uno su tutti: Mehdi Benatia! Il giocatore franco-marocchino prevelato dal Clermont (club di Ligue 2 francesce), dopo una prima buona stagione, si sta consacrando nel nostro campionato! Grandissime prestazioni, anche in Champions League, condite anche da qualche gol. Risultato: sta richiamando l'attenzione di molti club italiani, Napoli, Milan e Juve su tutti.
Il giocatore 24enne corrisponde all'identikit tracciato da Mazzari per rinforzare la difesa azzura: un difensore giovane, solido, con capacità da leader e buone doti tecniche che gli permettano anche di far ripartire l'azione. Benatia potrebbe quindi essere il primo difensore lanciato dall'Udinese a consacrarsi a livello internazionale. La sua partenza a Giugno è quasi certa, resta solo da definirà quanto incasserà Pozzo per il giocatore (pagato solo 50.000 € perchè preso a scadenza di contratto!).
Ecco un video con alcune grandi giocate di Benatia:
In questo post periodico riassumerò le principale trattative di calciomercato delle grandi squadre europee.
Partiamo dalla Spagna:
Barcelona: La squadra è già quasi perfetta. Quindi stanno lavorando per il futuro imbastendo una trattativa con l'Arsenal per il giovane portiere Szczesny. E' molto insistente anche il lavoro di disturbo su Neymar per cercare di soffiare il talento brasiliano ai rivali del Real Madrid, vista anche l'età ormai abbastanza avanzata di D.Villa.
Real Madrid: Si parla insistentemente di un possibile scambio Khedira-Tevez che è pero molto difficile. In alternativa è uscita l'ipotesi Pazzini. Il grande obbiettivo dei Blancos è Eden Hazard, su cui sta lavorando molto Zidane. Il giocatore francese ha già trovato da tempo l'accordo per il contratto. Resta quindi da definire la trattativa con il Lille. Su Neymar la situazione è ferma. I club hanno trovato da tempo l'accordo ma il giocatore vuole aspettare.
Manchester United: Ferguson lavora ancora molto su Snejder, proponendo all'Inter Nani come contropartita. Molto avanzata anche la trattativa per il centrocampista spagnolo Javi Martinez che interessa anche al Milan. Inoltre si prospetta una cessione di Berbatov già a Gennaio.
Liverpool: Il grande sogno dei Reds è Gonzalo Higuain! Messo nuovamente in disparte al Real a causa delle buone prestazioni fornite da Benzema, il giocatore argentino formerebbe una coppia formidabile insieme a Luis Suarez. Si registra un interesse anche per il talento giapponese del Dortmund Kagawa.
Chelsea: Il principale obbiettivo dei Blues è Stefan Jovetic ed è molto difficile che la Fiorentina, ormai nettamente ridimesionata, riesca a trattenerlo a lungo. E' molto vicino anche il terzino dell'Ajax Van Der Wiel.
Manchester City: Dopo l'ennesimo mercato faraonico si lavora quasi esclusivamente alla cessioni di Tevez: possibili destinazioni il Real Madrid, l'Anzhi e la Juventus
Milan: Dopo la brutta partenza Galliani sta lavorando molto per Gennaio. Il ritorno di Kakà resterà probabilmente solo un sogno. E' molto più vicina invece la coppia Palacio-Montolivo, il primo scaricato dalla Fiorentina e il secondo sempre più star nel Genoa.
Inter: I soldi sono pochi e l'immobilità assoluta sul mercato è molto preoccupante.
Juventus: Molto dipenderà dalla collocazione futura di Chiellini. Se venisse confermato terzino sinistro, arriverà sicuramente un difensore centrale. Molto avanzate le trattative per Rhodolfo e Bocchetti. Il top sarebbe Hummels che però è già promesso al Barcelona. Se Chiellini resterà al centro è possibile l'arrivo di un terzino sinistro. Il nome più gettonato è Cissokho.
Bayern Monaco: Si lavora solo sul rinnovo del contratto di Heynckes.
Dopo le ultime dichiarazioni del C.T. della Nazionale Cesare Prandelli - "Juve seconda a nessuno" - molti tifosi bianconeri saranno ancora più felici della buona partenza della Juve in campionato. Ma può darsi che alcuni di loro si chiedano dove sarebbe ora la squadra bianconera se nel mercato estivo, al posto dello svogliato Vucinic, fosse arrivato El Kun Aguero che sta entusiasmando i tifosi dei Citizens.
Nessuno può rispondere con certezza ma si può supporre che la Juve sarebbe sempre prima in classifica, ma con un vantaggio molto più consistente sulle inseguitrici (magari a punteggio pieno). Ma quanto è stato effettivamente vicino alla Juve il giocatore argentino? C'è stata una vera trattativa o era solo fumo gettato negli occhi dei giornalisti da Marotta.
La risposta è semplice: Aguero era praticamente stato acquistato dalla Juventus. Il primo indizio è la rescissione contrattuale avvenuta tra Tiago (che poi si è accasato proprio all'Atletico Madrid) e la Juve. Il giocatore portoghese faceva infatti parte della trattativa. Prima che Aguero passasse al Man City si era parlato a lungo, non per caso, di un interessamento da parte del Real Madrid.
Ma torniamo indietro di qualche mese:
12 Maggio 2011. Incontro tra Beppe Marotta e i dirigenti del Real Madrid riportato da tutti i giornali sportivi...Secondo molti quotidiani il dg bianconero impostò delle trattative per Lassana Diarra ed Ezequiel Garay. Vero solo in parte. Infatti il dg bainconero chiese informazioni sui giocatori in esubero, ma strinse anche un alleanza con i blancos...Infatti la Juve aveva precedentemente trattato l'astro nascente del calcio brasiliano Neymar, ma aveva poi virato le attenzioni sul più esperto Aguero. Il Real Madrid invece era fortemente interessato all'erede di Pelè. I dirigenti delle due squadre strinsero quindi un accordo. La Juventus avrebbe paralizzato la trattativa su Neymar, lasciando spazio al Real. I Blancos, invece, avrebbero finto un forte interessamento per Aguero, lavorando invece sottotraccia per il brasiliano. In questo modo le altre squadre europee interessate ad Aguero (come Chelsea e Man City) non avrebbero puntato sull'argentino ritenendo troppo difficile battere la concorrenza degli spagnoli.
Come mai allora l'affare è saltato? Semplice. La Juventus, pensando di essere veramente l'unica squadra interessata concretamente al Kun, ha temporeggiato a lungo per abbassare il prezzo. La differenza tra domanda e offerta era di soli 3 milioni (35 + Tiago l'offerta, 38 + Tiago la richiesta), ma Marotta ha preferito aspettare pensando di chiudere al proprio prezzo.
Risultato? Il Man City, che era in realtà fortemente interessato al genero di Maradona, ha capito che al Real Madrid l'argentino non interessava. Infatti se i Blancos vogliono un giocatore chiudono la trattativa in poco tempo. Quindi è arrivata la grande offerta per l'Atletico Madrid e per il giocatore e la Juventus è rimasta con Vucinic, a causa della propria leziosità nel chiudere la trattativa. E i tifosi Juventini si sono ritrovati con un giocatore dal buon potenziale (comunque lontano da quello di Aguero) ma svogliato e non ancora lucido
In questo blog discuterò abitualmente di tutti gli aspetti riguardanti il calcio. Vorrei che questo blog fosse diverso da tutti gli altri e quindi che i lettori interagissero realmente con me e fra di loro. Quindi siete tutti invitati a commentare i post e se vorrete vi darò l'opportunità di postare articoli. Presto vi scriverò una prima indiscrezione sullo scorso calciomercato. I protagonisti sono: Neymar, Juventus, Real Madrid e Aguero